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#STOPHATE

di Laura Giuntoli
| Solidarietà | 0 commenti

Milano scende in piazza per sconfiggere la cultura dell’odio

A Milano, sabato 19 maggio alle ore 11 in piazza della Scala, c'è Stop Hate, un appuntamento importante per chiedere subito una legge contro l'omotransfobia e il cyberbullismo. Una battaglia di civiltà organizzata da I Sentinelli, l'associazione milanese nata in rete legata al movimento LGBTI che lotta in difesa dei diritti civili. Una manifestazione contro tutti gli haters che istigano all'odio e alla violenza di genere che in poco tempo ha ricevuto adesioni importanti nel mondo della politica e dello spettacolo. Parteciperanno Malika Ayane e Dolcenera, anche Tiziano Ferro ha pubblicato sul suo profilo Instagram la locandina di #Stophate accompagnata da un post:

"Contro l'insufficienza della attuale legislazione e la necessità di tutelare le vittime dei reati d'odio, che sono oggi amplificati dalla mancanza di regole adeguate all'interno dei social network. #STOPHATE per sconfiggere insieme la cultura dell'odio".

Tra i partecipanti alla manifestazione, insieme a Radio Popolare e all'assessore alle politiche sociali di Milano Pierfrancesco Majorino, Monica Cirinnà, il sindaco di Buccinasco Rino Pruiti, anche l'ex presidente della Camera Laura Boldrini, Cecilia Strada, sul palco con  Lella Costa, Cathy La Torre e tante associazioni, dall'Arcigay all'Anpi. Il sindaco di Milano Beppe Sala ha rilasciato una dichiarazione video: "Dobbiamo fare la nostra parte, mantenere ferma la nostra posizione, stare vicini a chi è offeso e a chi soprattutto ha il coraggio di reagire e denunciare. Questo è il motivo per cui sono con voi: è spiacevole leggere che anche una città come Milano, che noi spesso portiamo a esempio di buona socialità e di città solidale, è nei primi posti nella classifica dell'odio in rete. Dico a tutti: non giriamoci dall'altra parte".

Un odio vigliacco e furioso, quello che corre in rete, di cui è vittima anche il portavoce de I Sentinelli Luca Paladini, da quando nel mese di febbraio, ha denunciato la presenza del terribile fotomontaggio sull'ex presidente della Camera Laura Boldrini e i fatti di Macerata. In poco tempo Luca è stato vittima di un'ondata d'odio sui social media ricevendo insulti e minacce di morte da più di 150 profili falsi, anche a causa della sua omosessualità e del suo impegno in favore dei diritti civili.

A sostenere la battaglia di Luca Paladini e di Stop Hate anche un messaggio della senatrice a vita Liliana Segre:

"Aderisco con grande convinzione alla manifestazione indetta dai Sentinelli contro tutti gli incitamenti all'odio, dopo aver visto uno degli ultimi messaggi di insulti e di minacce giunti a Luca Paladini, quello in cui gli augurano di finire deportato con il triangolo rosa... Se sapremo reagire collettivamente all'indifferenza, gli odiatori – che sono sempre dei gran vigliacchi – non potranno più sfogarsi impunemente contro un facile bersaglio. Anche le Istituzioni possono e debbono fare la loro parte, cercando risposte sempre più efficaci alle tante nuove forme di hate speech. Per questo ho deciso di presentare un disegno di legge per chiedere l'istituzione di una Commissione parlamentare di indirizzo e controllo sui fenomeni di intolleranza, razzismo e istigazione all'odio e alla violenza".

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